Tempi e trasporti arabi

Non ho mai scritto nulla sui service. E’ ora di farlo. Per girare in Palestina, ma generalizzando, in tutti i paesi arabi del Medioriente, c’è un comodo sistema di trasporti. Piccoli pulmini gialli, che sfrecciano per le strade, colorano la strade della città. Corrono veloci, collegano villaggio a villaggio, città a città. Non ci sono fermate, basta un semplice “Yatik al ‘afia” e l’autista si ferma, subito. E anche per salire vale lo stesso discorso. Ci si mette sul ciglio della strada, quando arriva il service giusto si allunga una mano e si sale. “As-salam ‘aleykum”. “Wa ‘aleykum as-salam” rispondono i passeggeri. Nient’altro. Una musica araba ti culla per tutto il percorso. Poi uno ad uno, come in una sorta di rito, durante la corsa, si danno i soldi all’autista. Che con la stessa tranquillità, giostrandosi tra traffico, curve e velocità elevata, dà il resto a ciascun passeggero. Senza mai sbagliare. Quando parte il service? Quando è pieno, che domande! Niente orari, si arriva in stazione e si attende. A volte si riempie velocemente, altre volte un po’ meno. Oggi  dovevo andare Jericho. Alla stazione di Betlemme il service non voleva riempirsi. Siamo partiti dopo più di un’ora e mezza di attesa. Nel frattempo ho scritto sul mio diario e ho letto un racconto in arabo. Un dolce momento regalato.

Annunci

Una risposta a “Tempi e trasporti arabi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...