Resoconto di una giornata

Al-Auja, piccolo villaggio della Valle del Giordano, pochi chilometri a nord di Gerico. Due settimane fa hanno demolito nove negozi in costruzione. Vogliamo parlare con i proprietari. Chiediamo ad un piccolo supermercato, subito telefonano ad uno dei proprietari, ci indicano la strada. Secondo albero a destra. Ci perdiamo, mille stradine sterrate, nessuna casa con tre piani. Nel frattempo aiutiamo due ragazzi a spingere un’auto bloccata in mezzo alla strada. Chiediamo ancora. Il proprietario di un altro negozio ci accompagna, prende il figlio più piccolo in braccio, lascia il negozio ai figli poco più grandi e sale in auto con noi. Due minuti dopo siamo da Abu Mohammad, tè, dolcetti e chiacchiere con tutta la famiglia. Ci congediamo e conosciamo Ithaf, un’insegnante molto simpatica e sorridente. Passeggiamo con lei fino alla fonte del villaggio, in un bellissimo canyon silenzioso, ora sotto il controllo israeliano. Una delle sorgenti più importanti di tutta la Cisgiordania, ora prosciugata dalle aggressive politiche israeliane. Poi Ras al-Auja, che in italiano sarebbe al-Auja di sopra. E’ quasi totalmente disabitata, solo qualche famiglia di beduini che vive all’ombra di una grossa cisterna di acqua israeliana. Bambini di nemmeno dieci anni, che guidano trattori, pastorelli che rincorrono le capre. Ithaf telefona al sindaco. “Ci sono due ajanib (stranieri, non arabi) che vogliono avere delle informazioni sull’acqua”. Due minuti dopo siamo dentro la sede della municipalità, che viene aperta solo per noi. Altro tè, altro dolcetto. Ormai è buio, non c’è tempo per altre interviste, torniamo verso casa. Sulla strada “prendiamo” delle melanzane da un colonia israeliana, e compriamo due cassette di pomodori e pannocchie per la casa. Ottenendo in regalo due chili di frutta e verdura. Serata in compagnia, con ospiti palestinesi che ci insegnano come fare un vero tè beduino ed il vicino di casa che ci porta del pane fresco ed un sacco pieno di rucola e menta. Poi ci scaldiamo con una buonissima zuppa di lenticchie mentre la legna brucia vicino a noi.

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