Welcome to Egypt

cairo view

Giorni intensi, poco tempo perfino per respirare. Giornate schizofreniche, tanti volti, storie, rumori. Traffico, clacson, aria irrespirabile, inquinata, polvere, rumore. Hello, how are you? Fischi, commenti poco gradevoli, fuck you, I want to sleep with you, Welcome to Egypt, you are beautiful, i like your ass e tanto altro. Incontri causali, con tassisti, professori, poeti, scrittori, attivisti politici e senza tetto. Auto imbottigliate che suonano il clacson senza senso, persone che salgono nei service in corsa, gente che urla per strada a torso nudo gettando magliette per strada, ragazzi che mi recapitano fiori a casa, asini che ragliano, capre in mezzo ai caffè del Cairo, venditori di ogni cosa per strada, nei treni, fuori dalle stazioni, nei sottopassi della metro. Auto che sfrecciano e che arrivano in ogni direzione, motociclette senza fari che percorrono le strade a zigzag, ingorghi, incidenti, risse, gente che protesta, che sciopera, che manifesta, ragazzini di nemmeno dieci anni che fumano, che tirano mattoni e sassi contro gli hotel, che danno fuoco ad auto e furgoni, uomini poveri che dormono che strada, che vendono cianfrusaglie per 5 centesimi. Portieri che vivono con la famiglia in una cantina, egiziani ricchi che parlano in inglese e francese con la propria famiglia, che snobbano i rivoluzionari e ogni tipo di cambiamento. Anarchia, disordine, rumore, stordimento, forse il Cairo è un po’ tutto questo. Ma non solo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...